Illusioni

Erano ben tre sere che ad un orario decente faceva tutto da sola. Diceva “cam-bi-a-re” (Leggi: mamma per favore cambiami il pannolino) Poi diceva “nin-ne” (Leggi: mamma guarda che ho sonno) La portavo sul lettone e si accendeva da sola la luce produci-cielo. Poi diceva “let-to, let-ti-no”. La facevo sdraiare nella sua busta piumonata, e si metteva istantaneamente a […]

Essere irrequiete

La bambina scalcia come un cavallo. Si agita. Si impenna sulle coperte. Scalpita e grida “cam-mi-na-re” (Leggi: cara mamma non vedi che sono perfettamente vigile e che non ho nessuna intenzione di dormire? Ti prego di comprendere che anche io ho le mie esigenze anche se non so comunicartele perfettamente. Io ora voglio cam-mi-na-re. Capitoooooo?!) […]

La magia dei fiori

Ho inventato questa storia di un fiore speciale che ride (bambola adora i fo-ji). E’ bianco e giallo e profuma moltissimo. Non fa altro che guardare i bambini e illuminarsi di una simpatica luce colorata. Quel fiore è magico. E se bambola vuole, bambola lo può mangiare. Anzi, bere. Quel fiore si chiama camomilla. . […]

Lo sfinimento.

La bambina aveva riposato nel pomeriggio. Aveva riposato troppo. Infatti, alle 10 di sera era ancora carica e operativa come Madonna a un concerto al Madison Square Garden. La mamma e la bambina avevano giocato, guardato la tv, disegnato palloncini, rincorso cani, mangiato, parlato, cantato, ridisegnato, letto libri, sfogliato riviste, gonfiato palloncini, rimangiato. Ma niente. […]

Una serata particolare

La bambina non aveva dormito per tutto il giorno. Senza neanche l’abituale riposino pomeridiano. La bambina crollò tumefatta dopo una cena frugale a base di filetto, minestrina, parmigiano e u-ba (leggi: uva). Fu portata nel lettino alle ore 20:05 con gaudio e tripudio di mamma e papà che per la prima volta da mesi, avevano […]

Possibilmente sonno.

Alle 9:55 bambola unenne è ancora mezza tramortita nel lettino. Ha del paranormale. Anche se, pensando alla battaglia serale di ieri, e tutto sommato considerando che alle 11 era ancora zompettante mentre urlava “Caiiii” (leggi: voglio camminare), trovo giusto che abbia considerato opportuno un adeguato recupero energie per affrontare la nuova giornata (della serie mo’ […]