Le regole del gioco

nascondino

La novità è che abbiamo un nuovo gioco preferito.

Tale gioco chiamasi ‘Ascon-de-re (leggi: nascondino).

Funziona così: Bambola prende qualcuno per mano (anche se siamo solo in due) e andiamo a nasconderci. Poi restiamo lì. E si dia il caso che, essendo sole in casa, nessuno ci viene a cercare e rimaniamo lì come due cretine fino a che lei non si scorda che stavamo giocando a ‘ascon-de-re e quindi possiamo alzarci e fare altro.

Devo dire che recentemente, avendo evidentemente notato i punti deboli delle regole precedentemente applicate, Bambola ha pensato bene di apportare una modifica e ha iniziato ad andare a nascondersi da sola. Con l’unico piccolo dettaglio (ancora da perfezionare) che le tenera bambina non dice a nessuno che è iniziato il gioco, ma prende e va da sola, muta come un pesce muto, a nascondersi. Per cui uno si guarda intorno e, non sentendo e non vedendo nulla, capisce che il fatidico momento ludico ha avuto inizio e che bisogna senza indugio far partire la meticolosa ricerca che ha fine quasi sempre  dietro al letto, nascondiglio preferito della frugoletta.

Variante di ‘ascon-de-re (quando si è almeno in 3 a giocare): Bambola prende per mano il secondo giocatore e con lui va a nascondersi. Il secondo giocatore dice al terzo: “Ci vieni a trovare?”.

Lei si acquatta zitta zitta e attende la solita pantomima: “Dove sarà Giulia? Sarà per caso in camera sua? Noooo! Sarà per caso in bagno? Nooo! Sarà per caso dietro al letto? Eccola Giulia!”

A quel punto lei dice: “Aaan-co-ra” (leggi: su sbrigati ricominciamo da capo). E il terzo giocatore ricomincia, mentre lei e il secondo giocatore restano lì, sempre dietro al letto, fermi e immobili fino al successivo, stupefacente ritrovamento.

Variante n.2 di ‘ascon-de-re:: le poche volte che si decide di cambiare nascondiglio, generalmente, tanto per attutire la pressante souspance della situazione, il cane (quello piccolo) si piazza lì davanti a noi che magari siamo nascoste dietro a una porta, e ci guarda con l’aria di quella che pensa “guarda ‘ste cretine che ci stanno a fare dietro una porta se manco ci è finita la palletta di gomma”.

Così il giocatore incaricato della ricerca vede il cane che guarda in alto, verso un insospettato punto appartato, e ovviamente la cosa funziona a mo’ di segnale catarifrangente con su scritto “stanno qui”.

Ecco.

Magari le regole sono un po’ da rivedere.

Però Bambola si diverte moltissimo.

Annunci

3 pensieri su “Le regole del gioco

  1. Ciao! Vedo che anche voi avete dei giochi preferiti. Anche noi, tanti.
    Ti invito allora a questa iniziativa che partirà sul mio blog, Squitty dentro l’armadio, martedì prossimo in collaborazione con Accidentaccio. Si chiama “Giocando con mamma e papà” e parlerà proprio di giochi, quelli speciali, quelli che solo noi condividiamo con i nostri figli. Questo post è esattamente quello che intendo per giochi preferiti. Molto bello! E molto bello anche il tuo blog.
    Avrei voluto inviarti l’invito, ma non so dove mandarlo. Sono una mamma e sto su blogspot.it, ma il mio non è un blog di mamme. E’ il mio blog!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...